In un sabato sera qualunque del 1980, nelle provincie di Parma Reggio Emilia Modena e Bologna, aprivano in contemporanea centinaia di locali da ballo. Decine di migliaia di persone popolavano discoteche nelle quali era possibile ballare ogni tipo di musica. La Via Emilia era considerata la “terra del divertimento e delle discoteche”.
Da questa immagine nasce il progetto Disco Emilia per Fotografia Europea 2016, dall’intenzione di comporre il ritratto di un ventennio che, dai primi anni ’70 alla fine degli ’80, ha caratterizzato la nostra regione generando un vero e proprio distretto produttivo che ha coinvolto gran parte della popolazione; da chi appunto viveva questa esperienza da frequentatore, a tutti coloro che a diverso titolo professionale avevano un ruolo attivo nell’animare la scena. Una vera epopea del costume in cui musica, immagine, moda, tecnologia e spettacolo si sono mescolati freneticamente dando vita a un percorso di crescita esponenziale e a una conseguente sorta di degenerazione che tutt’ora si riverbera nel presente.