Tra le mie foto di concerti quelle che mi soddisfano al 100% non sono tantissime, onestamente. Perché per soddisfarmi pienamente una fotografia non deve necessariamente essere spettacolare in superficie, che di immagini esteticamente perfette ne siamo travolti ogni giorno. Per essere totalmente soddisfacente, piuttosto, deve sapermi conquistare dal suo interno, per l’emozione che trasmette da sotto la patina di colori che cattura al primo sguardo. E’ una grande banalità forse ma la nostra sensibilità si sta disabituando ad apprezzare qualcosa di più profondo e ricercato, e vale anche per l’ascolto della musica. Vediamo o sentiamo qualcosa che ci colpisce e lo sappiamo apprezzare ma un istante dopo siamo già famelicamente a cercare altro. Non mi soffermo troppo tempo sulla fotografia “usa e getta”, non mi interessa. Se un fotografo che si definisce tale riesce a viverci beh, buon per lui, diversamente credo sia deprimente…. Ne Abbiamo parlato martedì 17 ottobre con Leo, Giò e Red J, ossia Gli Amici del Vinile, qui il video integrale: Youtube